Francesco Romeo

Sceneggiatore

Istruzione.

Diploma di Maturità Classica.

Laurea in Giurisprudenza presso la Facoltà di Palermo.

 

Attività svolte ed esperienze.

Ho conseguito, nel giugno 2001, il Diploma al Master Biennale in Tecniche della Narrazione presso la Scuola Holden di Torino con una “prova d'autore” conclusiva che è stata considerata tra le cinque migliori del mio anno di Master.

Collaboro con la casa di produzione e distribuzione cinematografica Samarcanda Film di Roma (il cui ultimo progetto riguarda la realizzazione di otto cortometraggi tratti da altrettante parabole del Vangelo) in qualità di revisore delle sceneggiature.

A novembre del 2015 ho tenuto un corso di analisi del testo (letterario, cinematografico, pittorico, fotografico) intitolato "Il segno americano" a Palermo e sono stato invitato a far parte del comitato di organizzazione (sezione: contenuti) per l'edizione 2018.

Docente di laboratori di scrittura, corsi di analisi del testo e corsi di linguaggio cinematografico per l'associazione culturale Le Città Invisibili dal maggio del 2004 fino a oggi (ancora attivi). Tra questi, un corso su "Forma e stile di sette scrittori italiani" dedicato a: T. Landolfi, I. Svevo, T. di Lampedusa, A. Savinio, G. Parise, S. Satta, G. Bufalino; "Tutto da rifare", un corso basato sulla esperimenti di riscrittura da grandi opere del passato; "Set point", un corso sul concetto di spazio nel cinema, nella letteratura, nella pittura, nella fotografia, nel fumetto; "Continuum", un corso sulle serie tv.

Dal giugno del 2007 fondatore e vice presidente di Fuori Piove, una associazione culturale impegnata nella organizzazione e realizzazione di rassegne cinematografiche dedicate a temi formali e corredate da testi critici.

Ho condotto, in virtù di un contratto di docenza, “laboratori di scrittura creativa” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, dall'aprile 2004 al maggio 2007.

Ho scritto un saggio sulla fotografia di Giuseppe Leone, che è stato inserito per volontà dello stesso G.Leone nel catalogo di una sua mostra a Trapani.

Dal gennaio del 2011 professore a contratto di "Letteratura" e di "Grammatica creativa" presso la Facoltà teologica di Palermo.

Ho svolto un corso di sceneggiatura (60 ore) nell'ambito di un progetto Pon presso il liceo linguistico Cassarà di Palermo.

Ho conseguito il diploma al “Master of Art and Cultural Management” (durata: tredici mesi; dal novembre 2005 al dicembre 2006) presso il TSM (Trento School of Management) le cui lezioni hanno avuto luogo nelle aule del Mart di Rovereto. Ho concluso il master con una tesi finale sul “Cineturismo” ottenendo la valutazione massima (100 e lode). Al termine del Master mi è stato proposto uno stage presso il Museo del cinema di Torino, uno stage presso il MART e uno stage presso la Fondazione Peter Greenaway.

Ho pubblicato un mio racconto per una antologia e il racconto è stato giudicato il miglior racconto della antologia.

Ho partecipato, insieme ad altri sette autori, alla composizione del libro “Il Divo” con un mio saggio sul raffronto tra il cinema di P.Sorrentino e il cinema di A.Sokurov (il saggio è stato molto apprezzato dallo stesso regista Paolo Sorrentino).

Da ottobre 2011 a maggio 2012 ho ideato e condotto il laboratorio di scrittura on line  Corrimano”, facente capo al portale dell'associazione culturale Scripta Volant.

Dal settembre 2011 docente dei laboratori di approfondimento del corso biennale di scrittura e del corso annuale di scrittura Nientetrucchi presso Le Città Invisibili. 

Dal giugno del 2014 sono fondatore e vice presidente della casa editrice Corrimano (www.corrimanoedizioni.it), già presente a tre edizioni di Una Marina di libri di Palermo e al Salone del libro di Torino,  con le prime dieci pubblicazioni riferibili a due collane princpali, Sedicigiugno e Baltimora I nostri autori sono vincitori di premi e per un nostro libro abbiamo venduto i diritti per la traduzione in tedesco a una importante casa editrice svizzera e oggi il romanzo è tra i finalisti del premio come "Miglior libro in lingua tedesca tra le pubblicazioni della editoria indipendnete". Tra i nostri autori figura Filippo Tuena, uno degli scrittori più ammirati della attuale scena letteraria italiana.

A settembre del 2015 ho completato la traduzione dall'inglese all'italiano del libro “Characters of Shakespear's Plays” di W.Hazlitt per Sellerio Editore.

Ho partecipato al convegno "Amici di Lenorado Sciascia" preparando un gruppo di studenti per una sezione del convegno dedicata ai giovani e ragionando in particolare sul libro "La scomparsa di Majorana"

Ho pubblicato saggi brevi per Minima et Moralia e un capitolo del mio romanzo (in fase di revisione finale), intitolato "Non pensare all'elefante", per Nuovi Argomenti.

Ho collaborato come moderatore di incontri letterari all'edizione del 2017 del Festival delle Letterature Migranti di Palermo.

Sono autore del progetto vincitore del bando nazionale "Cultura giovani" promosso dalla SIAE.

Dal febbraio 2002 al giugno 2005, docente di corsi di letteratura, di teoria del cinema e di scrittura creativa al Parco Letterario Tomasi di Lampedusa di Palermo. 

Ho tenuto (settembre, 2003) quindici ore di docenza (“analisi del testo”; da pagine di Flaubert, Proust, Cervantes, H.James, Salinger, Joyce, Gadda, Brancati, Pirandello, Beckett, Gombrowicz, Flaiano, Stein,  Borges) presso la casa editrice La Luna, nell’ambito del corso F.S.E. per redattori per l’editoria cartacea e multimediale promosso da Arcidonna.

Ho tradotto in lingua italiana il romanzo americano “Giungla d’asfalto” di W.R. Burnett su incarico della casa editrice Sellerio di Palermo, pubblicato nel novembre del 2005 (e più volte recensito, tra gli altri da I.Bignardi su “La Repubblica”).

Nell’ambito del convegno nazionale “Complessità: relazione tra arte e scienza” presso i locali del MART (Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto) ho organizzato, tra marzo e maggio del 2006, una rassegna cinematografica sul tema della Ibridazione dei codici, con una parte speciale dedicata alle opere pittoriche richiamate dalle opere cinematografiche e culminata con una conversazione finale alla quale sono stati invitati - e hanno aderito all'invito-, il professor Aldo Giorgio Gargani, titolare della cattedra di “Filosofia del linguaggio” presso la Normale di Pisa, e Enrico Ghezzi, il celebre critico cinematografico e ideatore di Blog. Nel corso del Master ho tenuto due esami (uno su Le ricerche filosofiche di L. Wittgnstein e sull'opera di R. Rorthy; un altro su "Fenomenologia della percezione" di Merleau-Ponty e F. Schlegel) con A. G. Gargani, in conseguenza dei quali il professore e filosofo mi ha proposto di preparare un corso di “Filosofia dell'arte” da tenere insieme a lui preso la stessa Normale di Pisa.